PSICOTERAPIA

“Se c'è amore per l'uomo, ci sarà anche amore per la scienza.” Ippocrate di Coco (460-377 a.C.)

PSICOTERAPIA

PER IL BAMBINO CON ADHD E DISTURBO DEL COMPORTAMENTO

E LA SUA FAMIGLIA

 

 

Collabora con il Centro la dott.ssa Elena Vlacos, di cui è fondatrice e responsabile dell'equipe. La dottoressa è psicologa clinica, psicoterapeuta ad orientamento Gestalt, esperta e ricercatrice di meditazione e tecniche di rilassamento, autrice di articoli e capitoli in manuali sull'approccio ad orientamento mindfulness; inoltre ha ideato un protocollo testato scientificamente, il Mindfulness Based Gestalt Therapy (Terapia della Gestalt orientata alla Mindfulness) che presenta da diversi anni in vari congressi e su cui ha vinto il Premio Giovani per la Ricerca al congresso FIAP 2106 di Ischia.

 

PSICOTERAPIA PER IL BAMBINO/ADOLESCENTE CON L'ADHD E LA SUA FAMIGLIA.

 

Nell'ambito del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività/Impulsività e dei Disturbi del comportamento, la modalità di intervento è di tipo sistemico, nel senso che la psicoterapia viene proposta sia al paziente con ADHD, sia ai genitori, sia all'intera famiglia.

 

Per quanto riguarda l'intervento sul bambino/adolescente viene utilizzato un approccio ad orientamente gestaltico che aiuta il paziente a lavorare sulla consapevolezza dell'iperattività e della disattenzione e degli eventuali altri problemi associati (comorbidità).

Viene inoltre proposto al bambino/adolescente uno spazio in cui sperimentare esercizi di rilassamento per poter lasciare andare le tensioni che portano spesso dolori somatici come mal di testa, mal di pancia, ma anche dolore alle gambe (spesso riportato dai pazienti) per la troppa tensione accumulata.

Un altro interessante lavoro proposto è quello con gli esercizi di meditazione di mindfulness, di cui sono ricercatrice ed esperta, per sviluppare la consapevolezza dell'impulso comportamentale, il problema della regolazione delle emozioni e in special modo della rabbia: diversi studi scientifici, riscontrato nella mia stessa esperienza clinica , riportano l'efficacia del metodo orientato alla meditazione per focalizzare l'attenzione al discontrollo dell'impulso e canalizzare l'intenzione verso un'azione non distruttiva e dirompente.

Questo tipo di impostazione clinica terapeutica si propone di intervenire come PREVENZIONE di disturbi pervasivi in età adulta del comportamento antisociale e delle dipendenze da sostanze e comportamentali (dipendenda da gioco d'azzardo patologico, sessuale, internet, videogiochi, ecc.)

 

Di fonamentale importanza è il lavoro con entrambi i genitori, per acquisire un metodo più efficace di gestione del figlio con l'ADHD e il disturbo del comportamento, cercando di sviluppare un approccio educativo centrato sulla gratificazione piuttosto che sulla punizione, ottenendo una maggiore collaborazione da parte del figlio.

Attraverso i miei ultimi studi e la continua pratica psicoterapeutica non è solo importante per il genitore imparare a comprendere pienamente cos'è l'ADHD e qual'è il problema del figlio, imparare a gestire le difficoltà, ma anche e soprattutto acquisire un metodo personale per poter gestire le proprie emozioni, che se non efficacemente controllate, hanno un impatto negativo sullo sviluppo psicoemotivo del bambino/adolescente.

Per arrivare a questo obiettivo, i miei incontri sono organizzati in GRUPPO (ma anche individualmente) con i genitori di figli con le stesse problematiche affichè si crei un clima di solidarietà e mutuo-aiuto; si insegnano strategie, si lavora su un processo di consapevolezza individuale del genitore sulle proprie difficoltà relazionali con il figlio, e si insegnano esercizi di meditazione mindfulness per ridurre con successo in poco tempo sintomi anche molto evidenti di ansia stress e depressione che si riflettono nel rapporto genitore-figlio.

 

Per maggiori informazioni sul mio metodo di lavoro rimando alla lettura della mia pagina web www.elenavlacos.it, in cui è possibile ascoltare diversi esercizi guidati di meditazione, per una prima impressione (anticipo che persone particolarmente tese e agitate troveranno difficoltà e anche piuttosto fastidioso l'esercizio di attenzione meditativa, in quanto non è un rilassamento.. consiglio di provare).